Negli anni 2011 e 2012 l’Associazione ha effettuato indagini a livello nazionale su articoli tessili acquistati in punti vendita o prelevati dai NAS e dalle Asl nel corso di azioni ispettive o a seguito di segnalazione di problemi inerenti la salute.

Ecco in sintesi , i risultati più significativi:

Presenza di sostanze pericolose su articoli tessili acquistati in punti vendita:

  • 4% ammine aromatiche cancerogene;
  • 4% coloranti allergenici;
  • 6% metalli pesanti;
  • 4% formaldeide.

Diffusa presenza di sostanze pericolose articoli tessili e calzaturieri prelevati dai NAS o dalle Asl

Cause all’origine di patologie riscontrate in pazienti ricoverati nelle cliniche dermatologiche (studio effettuato su oltre 400 pazienti ricoverati):

  • Tessuti – nel 69,1 % dei casi;
  • Accessori – nel 16,5 % dei casi;
  • Calzature – nel 14,4 % dei casi.

Consigli per il Consumatore

  1. Non acquistare capi di abbigliamento privi di etichetta di composizione*.
  2. Lavare sempre un capo di abbigliamento nuovo prima dell’indosso e, nel caso di rilascio di colorante, rilavarlo.


* L’etichetta deve dichiarare per legge la tipologia di fibre presenti nel capo.