L’Associazione Tessile e Salute:

  • Collabora con il Ministero della Salute, le Asl, i NAS, le Procure della Repubblica nell’identificare prodotti di importazione non in regola con la legislazione comunitaria e con il regolamento europeo Reach o rilascianti sostanze pericolose;
  • Su segnalazione di istituzioni e singoli cittadini, verifica mediante analisi di laboratorio, la presenza di sostanze dannose in articoli in commercio e la correttezza delle dichiarazioni riportate sulle etichette degli stessi (composizione fibrosa) e ne comunica i risultati alle autorità competenti perché prendano i necessari provvedimenti;
  • Collabora con le Autorità competenti e partecipa ai gruppi tecnici nazionali ed internazionali istituiti allo scopo di stabilire regole per la gestione di sostanze chimiche pericolose, il controllo sui materiali, gli standard qualitativi, la reciprocità degli scambi commerciali tra i diversi paesi;
  • Certifica, in collaborazione con UNIONFILIERE, le imprese e le loro produzioni relativamente alla sicurezza dei prodotti/processi nella varie fasi della filiera produttiva. (vai a Certificazione);
  • Studia e monitorizza la presenza di sostanze chimiche non sicure in articoli tessili e calzaturieri attraverso la propria Banca dati delle sostanze chimiche e l’evoluzione delle patologie riconducibili a contatto con sostanze tessili mediante l’Osservatorio Nazionale dermatologico;
  • Opera con le Autorità competenti nazionali e internazionali per migliorare la Legislazione europea al fine di evitare che una sostanza, vietata in Europa, possa arrecare danni alla salute se presente su articoli di importazione.

Inoltre l’Associazione sviluppa progetti di sensibilizzazione e informazione per gli addetti ai lavori e per l’opinione pubblica allo scopo di diffondere il consumo responsabile e consapevole e di contrastare il fenomeno del falso e della contraffazione