Quali strumenti hanno le imprese italiane che operano nel rispetto delle norme e dei regolamenti per valorizzare il proprio lavoro e i propri prodotti e renderli più competitivi nel confronto con le produzioni meno virtuose?

In una jungla di brand, marchi, certificazioni e autodichiarazioni, tanto i consumatori quanto gli addetti ai lavori rischiano di rimanere disorientati e confusi.

Serve un sistema di validazione degli articoli che ne valuti il processo produttivo e confermi l’assenza di sostanze pericolose. Il tutto con criteri oggettivi e trasparenza.

 

Associazione Tessile e Salute e Unionfiliere hanno messo a punto un sistema di certificazione volontaria integrata che ha il duplice obiettivo:

  • dare rilevanza alle imprese che operano nel rispetto delle normative cogenti;
  • garantire il consumatore in merito all’origine, alla tracciabilità e alla sicurezza del capo tessile e della calzatura che indossa.